MARCO A'MBROGLIA ALLA CONQUISTA DI SAN GIOVANNI IN FIORE
C’è una categoria umana molto diffusa in politica, ma raramente così ben rappresentata: l’uomo di potere senza potere . Quello che sogna il comando, lo annusa, lo brama, ma non riesce mai ad afferrarlo davvero. Marco Ambrogio rientra perfettamente nella definizione. Anzi, secondo molti a San Giovanni in Fiore , ne è il prototipo. Da qui il soprannome, ormai di dominio pubblico: Marco A’mbroglia , per la capacità tutta sua di confondere, aggrovigliare e impastrocchiare tutto ciò che gli passa davanti. Ha sempre cercato di sfondare. Non ce l’ha mai fatta. Ma non si è perso d’animo. Ha semplicemente cambiato strategia: governare senza apparire, comandare senza firmare, decidere senza assumersi responsabilità. Un potere a distanza, esercitato rigorosamente restando sotto le sottane della moglie, Rosaria Succurro . Lei davanti, lui dietro. Lei in foto, lui in regia. Lei con la fascia, lui con il telecomando. E siccome per A’mbroglia il potere non è poter...