DE CICCO, L’UOMO DEL POPOLO™️ CHE SUSSURRAVA AI TOMBINI
DE CICCO, L’UOMO DEL POPOLO™️ CHE SUSSURRAVA AI TOMBINI Da aggiustatore seriale di erba alta a stratega universale della politica calabrese. Una tragedia greca, ma con meno filosofia e più selfie. A Castrolibero ormai la politica sembra una puntata scritta male di Gomorra girata però davanti al municipio e con protagonisti che litigano su Facebook Live come zii alterati al pranzo di Ferragosto, dopo essersi scolata na damigiana di vino a testa. E in mezzo a questo carnevale della coerenza troviamo lui: Francesco De Cicco . L’uomo che parla come Che Guevara , si muove come Mastella e amministra come uno che ha appena scoperto dove sta il pulsante “ microfono acceso ”. Perché diciamolo chiaramente: De Cicco è il classico marpione di provincia che ha costruito il personaggio politico sulla mistica del “ uomo semplice ”. Il problema è che dopo anni passati a fare video davanti ai tombini otturati, ora si sente Churchill con l’accento di Via Popilia. Taglia un...