POLICLINICO UNIVERSITARIO A RENDE: IL MIRACOLO ANNUNCIATO MA NON ANCORA NATO
Dietro la firma, i soldi, le carte e le ombre di un progetto che potrebbe cambiare — o inghiottire — la sanità calabrese. 🔎 CAPITOLO 1. LA FIRMA E LA FESTA Fine ottobre 2025: a Rende si brinda. Il consiglio comunale approva all’unanimità lo schema di convenzione per il nuovo ospedale — ribattezzato con entusiasmo Policlinico universitario dell’Unical. Titoli, foto, applausi, promesse. Ma tra la firma e le ruspe c’è un oceano di burocrazia, carte, fondi, decreti e, soprattutto, anni. Il sindaco Sandro Principe lo chiama “ un’opportunità storica ”. Giusto. Ma storica potrà diventarlo anche la lunghezza dell’attesa. Perché — ricordiamolo subito — non siamo in Cina, dove in un mese tirano su un ospedale e lo mettono in funzione. Qui siamo in Calabria: dove prima si scrive, poi si discute, poi si approva... e poi si riprende da capo. 📑 CAPITOLO 2. LE CARTE UFFICIALI (QUELLE VERE) Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DocFAP) — Regione Calabria, ...