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MERIDIONALISMO O PARASSITISMO? IL METODO "DE CICCO" SPIEGATO FACILE

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SAN GIOVANNI IN FIORE: LA POLITICA COME PARASSITISMO ORGANIZZATO A San Giovanni in Fiore, come anche a Castrolibero le amministrative 2026 stanno diventando qualcosa di più di una semplice sfida elettorale.  Qui si sta celebrando un rito antico: quello dell’ autosabotaggio collettivo condito da una buona dose di memoria corta e facce toste. L’obiettivo ufficiale resta quello di spodestare Marco Ambrogio San Giovanni e ad Orlandino Greco a Castrolibero .  Ma mentre qualcuno ancora finge di crederci, il resto del campo si muove in ordine sparso, come se la priorità non fosse vincere, ma sopravvivere agli altri. E possibilmente eliminarli strada facendo. LA SINISTRA CHE SI DIVORA DA SOLA La sinistra, che sulla carta dovrebbe rappresentare un’alternativa credibile, riesce nell’impresa di diventare il miglior alleato dell’avversario. Non serve Ambrogio o Orlandino a indebolirla, basta che si guardi allo specchio. Le tensioni interne, da una parte e dall'altra, non so...

MARCO AMBROGIO, UN PARASSITA POLITICO DAI MODI DA RAS NAZISTA.

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SAN GIOVANNI IN FIORE, IL GIORNO IN CUI LA DEMOCRAZIA È STATA CALPESTATA.  MARCO AMBROGIO, UN PARASSITA POLITICO DAI MODI DA RAS NAZISTA.  C’è una linea che non si dovrebbe superare. Mai.  Non serve studiarla, non serve un regolamento: è quella che separa le istituzioni dalla farsa. A San Giovanni in Fiore, invece quella linea è stata presa, piegata e buttata via. Antonio Barile lo ha detto senza girarci intorno: in quindici anni dentro quell’aula non aveva mai visto uno spettacolo del genere. E non parla uno qualunque, ma uno che ha fatto opposizione vera e pure il sindaco. Uno che sa distinguere lo scontro politico dalla degenerazione. Quello che è successo è semplice da raccontare e difficile da digerire. Marco (A'mbroglia) Ambrogio ha trasformato il Consiglio Comunale in un territorio tutto suo. Come fosse casa sua... dove evidentemente ha gli stessi modi.  Parliamo di una figura politicamente ignorante, già bandita a suo tempo da Cosenza...

MA VUI U CANUSCÌTI A MARCO A’MBROGLIA?

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Che Marco Ambrogio (alias Marco A’mbroglia ) sia politicamente e istituzionalmente ignorante e superficiale , non c'erano dubbi.  Che lo abbia dimostrato ancor di più dopo la risposta, nero su bianco, data ad una madre che ha perso un figlio, di cui, anche se solo per inerzia l'Ambrogio e la moglie Rosaria Succurro (ex sìnnaca di San Giovanni in Fiore ) ne sono indirettamente responsabili, è un dato di fatto noto a tutti.  Il commento di Marco Ambrogio è infatti l’esempio perfetto di come si possa parlare tanto… senza dire niente che abbia davvero a che fare col dolore di una madre. Parte da Rosa Nigro , la mamma di Serafino Congi , che richiama una cosa semplice, umana, quasi primordiale: rispetto per la morte di un figlio. Non un dibattito politico. Non un talk show. Rispetto. Punto. Lui invece cosa fa? Il triplo salto carpiato retorico. > Trasforma il lutto privato in: difesa d’ufficio della categoria medica > autodifesa della politica locale > att...

SAN GIOVANNI IN FIORE: QUERELATE LA VOSTRA VERGOGNA, NON IL DOLORE DI UNA MADRE

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SAN GIOVANNI IN FIORE: QUANDO IL POTERE PRETENDE IL SILENZIO, ATTACCA UNA MADRE E SI AUTORIPRODUCE A San Giovanni in Fiore non è in corso una polemica politica. È in corso qualcosa di più grave: un abuso di potere travestito da amministrazione comunale. Un potere che non accetta il dissenso, che si irrita davanti al dolore e che reagisce non con risposte, ma con intimidazioni. La vicenda che ha fatto esplodere tutto riguarda Rosa Nigro, madre di Serafino Congi , morto il 4 gennaio dello scorso anno all’interno del nosocomio cittadino. Una madre che ha osato dire pubblicamente ciò che pensa. Che ha osato non unirsi al coro degli elogi. Che ha osato ricordare che quello stesso ospedale, celebrato a colpi di post e comunicati, per suo figlio è stato una trappola mortale. La risposta dell’istituzione non è stata l’ascolto. È arrivata in privato, via WhatsApp: accuse di diffamazione, richiami alle vie legali, inviti espliciti a non scrivere più sui social. Messaggi conservati. M...

MARCO A'MBROGLIA ALLA CONQUISTA DI SAN GIOVANNI IN FIORE

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C’è una categoria umana molto diffusa in politica, ma raramente così ben rappresentata: l’uomo di potere senza potere . Quello che sogna il comando, lo annusa, lo brama, ma non riesce mai ad afferrarlo davvero.  Marco Ambrogio rientra perfettamente nella definizione. Anzi, secondo molti a San Giovanni in Fiore , ne è il prototipo. Da qui il soprannome, ormai di dominio pubblico: Marco A’mbroglia , per la capacità tutta sua di confondere, aggrovigliare e impastrocchiare tutto ciò che gli passa davanti. Ha sempre cercato di sfondare. Non ce l’ha mai fatta. Ma non si è perso d’animo. Ha semplicemente cambiato strategia: governare senza apparire, comandare senza firmare, decidere senza assumersi responsabilità.  Un potere a distanza, esercitato rigorosamente restando sotto le sottane della moglie, Rosaria Succurro . Lei davanti, lui dietro. Lei in foto, lui in regia. Lei con la fascia, lui con il telecomando. E siccome per A’mbroglia il potere non è poter...