IL PONTE SULLO STRETTO RACCONTATO AI BAMBINI... E AGLI IGNORANTI
Cronaca tragicomica di un’Italia che confonde i cantieri con i talk show C'era una volta... un 2 agosto di quelli caldi, di quelli che sciolgono pure i buoni propositi. Il Governo, in piena trance mistica, annuncia: “ Via libera al Ponte sullo Stretto! ” Si vabbè... mica era la prima volta. Applausi, selfie, conferenze stampa, rendering 3D con gabbiani felici e famiglie sorridenti che attraversano il ponte con la Panda a metano. Sembra l’inizio di un film Disney. Peccato che sia invece una commedia all’italiana, con trama già vista e rivista: > progetto miliardario; > soldi che non si sa da dove arrivano; > promesse mirabolanti; > e finale disastroso, con tutti che fanno finta di stupirsi. ATTO I: L’ILLUSIONE OTTICA Salvini in prima fila, occhiali da sole, cravatta verde speranza (la sua). “ È fatta! Iniziano i lavori del secolo! ” E tutti dietro: “ Evvai! Viva il progresso! ” Occhiuto si commuove e si fa scendere la lacrimuccia social, Loizzo (a bambola...