Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Pasqualina Straface

CARA PASQUALINA, TI SCRIVO... SOMMERSI DALL'INCOMPETENZA

Immagine
La piena del Crati e la piena delle scuse La natura ha fatto il suo mestiere. Ha piovuto come doveva piovere quando i cicloni scaricano mesi d’acqua in poche ore. Tu no. Voi no. E adesso basta con questo teatrino stanco, offensivo, irritante, fatto di giustificazioni raffazzonate buone solo per i microfoni e per salvare qualche carriera politica che galleggia meglio dell’argine di Thurio. Perché mentre voi spiegate, monitorate, quantificate… la gente spala fango dalle cucine. Basta arrampicate sugli specchi.  Tu, Roberto Occhiuto e compagnia cantante la smettano con la narrazione eroica dell’emergenza gestita “al meglio”. La diga aperta. La manovra coraggiosa. Le vittime evitate. Tutto bello, tutto utile, tutto vero forse. Ma è l’ultimo anello della catena. L’ultimo. Non il primo. Prima ci sono: Argini fragili Lavori finanziati e mai partiti Cantieri fantasma Manutenzioni rimandate Allarmi ignorati per anni Quella non è emergenza. Quella è incapacità amministrativa str...

OCCHIUTO & STRAFACE – LA POVERTÀ SCOPERTA COME UNA PALLA FUORI DAL COSTUME

Immagine
Immaginate la scena: Roberto Occhiuto si guarda allo specchio dopo quattro anni di governo e, come al mare quando ti sistemi il costume, vede spuntare qualcosa che non aveva mai notato prima. Non un neo. Non un graffio. La Calabria povera. Una Calabria che per lui è come quella palla che, da sempre gelata, ti spunta di lato dal costume mentre cammini sul bagnasciuga. E solo allora capisci perché hai camminato strano per tutto il pomeriggio. Ecco: solo ora, alla fine del 2025, Occhiuto si accorge che in Calabria “un tènanu na Lira ppè sa spacchià a n'ùecchiu”. Una scoperta epocale. Una rivelazione mistica. Una chiamata divina tipo San Paolo sulla via di Damasco, ma con meno spiritualità e più marketing. IL PIANO DEI MIRACOLI (CHE ESISTE SOLO SULLA CARTA) La Giunta regionale, col fiato corto e la penna calda, annuncia trionfalmente il Piano regionale 2024–2026 per combattere la povertà. Un titolo lunghissimo, come tutti i titoli pensati per nascondere che dentro non c’è a...

CALABRIA: RITORNA IL "BONUS AFFITTI" TARGATO PASQUALINA STRAFACE. MA...

Immagine
In Calabria anche il diritto alla casa è diventato un terno al lotto. Lo Stato ha tagliato i fondi, i Comuni hanno illuso i cittadini, e ora arriva la “toppa” della Straface con un bonus che sa più di carità che di giustizia sociale. Un altro capitolo del welfare all’italiana: promesse, bandi fantasma e qualche santo in graduatoria. Ma partiamo dall'inizio...  Mentre le famiglie calabresi affogano tra salari bassi e canoni che mordono, lo Stato — con la Legge di Bilancio 2023 — ha deciso di non rifinanziare il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione , che nel 2022 era stato portato a 330 milioni. Questo vuoto ha lasciato i Comuni senza la copertura statale necessaria per pagare i contributi promessi ai cittadini. E nonostante ciò, nel 2023 e nel 2024 molti Comuni calabresi hanno continuato a pubblicare bandi e avvisi pubblici per il bonus affitti, alimentando speranze legittime ma, in diversi casi, senza un euro garantito da Roma. I ...

PASQUALINA STRAFACE, LA SUPERCACCIOLA DI OCCHIUTO FATTA PERSONA

Immagine
La sanità che non c’è, raccontata da chi non la vive ma la recita. C’è chi salva vite… e chi salva la faccia del governatore. Pasqualina Straface appartiene alla seconda categoria: la supercazzola di Occhiuto fatta donna. Parla come se avesse risolto il miracolo di Lourdes, ma la realtà è che in Calabria la sanità è un cimitero di promesse, e lei ne è la cerimoniera. Va in giro a snocciolare numeri e percentuali peggio di un’impiegata del Superenalotto: “posti letto aumentati”, “servizi territoriali potenziati”, “emergenza-urgenza efficiente”… peccato che, a forza di sentire queste favole, ormai i calabresi ci credono meno che ai biglietti vincenti del Gratta e Vinci. Per rendere il tutto più credibile, nei suoi video si circonda di operatori del settore: volontari, infermieri, autisti, tutti schierati dietro come comparse di un set RAI . Annuiscono a ogni parola, come se partecipassero a un corso di yoga politico: respirano, sorridono e fingono convinzione, giusto per no...