EDUCARE ALLE EMOZIONI: LA LEZIONE CHE NON STIAMO INSEGNANDO
DI PASQUALINA FLORIO La notizia che arriva da La Spezia squarcia il velo di apparente normalità che avvolge le nostre mattine scolastiche: un ragazzo di 18 anni ha perso la vita, accoltellato da un compagno di classe che aveva portato l'arma da casa . Davanti a un evento di tale violenza, il primo sentimento è lo sconcerto, seguito da un silenzio carico di domande che noi, come comunità educante, non possiamo più eludere. Una ferita nel cuore dell'istituzione La scuola dovrebbe essere, per definizione, il luogo della parola, del confronto e della crescita sicura. Quando un'arma varca quella soglia, significa che il dialogo si è interrotto molto prima del tragico gesto. Come educatori, dobbiamo chiederci: cosa sta succedendo nel mondo interiore dei nostri ragazzi? Non si tratta "solo" di un episodio di cronaca nera, ma del segnale di una sofferenza profonda, di un'incapacità di gestire il conflitto e di emozioni che sfociano in una violenza c...