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LISTE CIVICHE: VERO LABORATORIO LEGHISTA DELLA DERIVA CALABRESE

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LA CALABRIA NELLA MORSA LEGHISTA COME UNA TERRA FERITA È STATA CONVINTA AD APPLAUDIRE CHI L’HA SEMPRE DISPREZZATA C’è qualcosa di profondamente malato nel vedere pezzi di Calabria inginocchiarsi politicamente davanti alla Lega .  Un partito nato insultando il Sud, deridendo i meridionali, parlando della Calabria come di una zavorra nazionale, oggi riesce perfino a trovare difensori locali pronti a sventolarne le bandiere. La politica italiana è un laboratorio permanente di amnesia collettiva : basta cambiare slogan, infilarsi una felpa nuova, fare due selfie con la nduja e improvvisamente decenni di insulti spariscono. Una specie di riciclaggio morale con effetti speciali da televendita.  La Lega non nasce come forza nazionale. Nasce come progetto identitario del Nord contro il Sud .  Per anni ha raccontato i meridionali come parassiti, fannulloni, incapaci di produrre sviluppo. Non erano uscite isolate. Era la struttura ideologica del partito. Poi, quando ...

SFL IN CALABRIA: IL GRANDE BLUFF DELLA DESTRA. MENO SOLDI, ZERO LAVORO, TANTA PROPAGANDA

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Il Supporto Formazione Lavoro nasce come la nuova arma sociale targata governo Meloni , sostenuta dal fronte Salvini–Tajani , con l’obiettivo di seppellire definitivamente il Reddito di Cittadinanza e “rimettere la gente a lavorare”. Peccato che il risultato sia l’esatto contrario: un sussidio misero, confuso, inutile e perfino umiliante, che invece di creare lavoro crea attesa, frustrazione e una lunga coda di cittadini bloccati tra portali digitali, password SPID e corsi che non esistono. Una trappola, non una riforma. LA RETORICA DEL “BASTA DIVANO” E L'IRONIA DEL DESTINO La destra ha costruito una parte enorme del suo consenso con tre slogan: 💥 Le condanne “Via l’assistenzialismo!” 💥 “Il reddito crea fannulloni!” 💥 “Chi prende soldi pubblici deve lavorare!” Slogan comodi, perfetti per far applaudire i salotti televisivi e la base sociale arrabbiata. E invece cosa fa al governo? Sostituisce il Reddito con un Reddito più povero, più complicato e meno efficace. Hann...

PONTE SULLO STRETTO O LUNGOMARE DEI DEBITI?

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C’è un’Italia che sogna il “ cantiere del secolo ”, assume, forma, promette lavoro a migliaia di persone per costruire il Ponte sullo Stretto . E poi c’è l’Italia reale: quella dove la Corte dei Conti alza la mano e dice: > “ Scusate, ma chi paga il conto di questa follia? ” Da un lato Webuild ed Eurolink aprono le candidature manco fosse la NASA : “ Invia il CV, fai parte della storia! ” E per non perdere la storia... ieri la candidatura l'ho mandata anch'io, come tanti altri che aspirano ad un lavoro che in Calabria rimane miraggio, nella speranza di non restare deluso.  Per chi volesse candidarsi, ecco il link: CANDIDATI ANCHE TU PER COSTRUIRE IL PONTE SULLO STRETTO! E mentre le candidature arrivano a migliaia (perché non è vero che i Calabresi non vogliono lavorare...),  la Corte dei Conti entra a gamba tesa e chiede chiarimenti sulla delibera del Ponte. Non un dettaglio da bar: un organismo che controlla come si spendono i soldi pubblici ha f...

I CALABRESI CHE VOTANO I FASCIO-LEGHISTI NON TROMBANO ABBASTANZA

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C’è un vecchio detto, riadattato in chiave satirica, che recita: “ Se non trombi abbastanza, finisci per compensare altrove. ” Ecco, nel panorama politico calabrese questa compensazione assume la forma di una scelta incomprensibile: votare Lega. ♦️ Il paradosso meridionale Il partito di Matteo Salvini, nato sulle ceneri della Lega Nord di Bossi e Calderoli, non ha mai nascosto il suo disprezzo verso il Sud: 💥 I meridionali erano chiamati “terroni” da togliere di torno. 💥C’erano magliette e cori da stadio con scritto “Forza Etna” (per augurare catastrofi naturali al Sud). 💥La Calabria veniva descritta come terra di mafia e di assistiti. Eppure, negli ultimi anni, proprio in Calabria la Lega ha trovato una sacca di consensi, piccoli ma significativi, al punto da eleggere consiglieri e assessori. ♦️ Masochismo elettorale Come spiegare questa contraddizione? La chiave potrebbe stare in quel detto popolare: chi non vive a pieno, chi non si riconosce nella propria...

IL PATTO DELLA RUGGINE: OCCHIUTO, SALVINI E LA CORTE DEGLI IMPRESENTABILI. MELONI CORRE AI RIPARI CON WANDA FERRO

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♦️ In Calabria non servono romanzi gialli: basta osservare la politica e ti accorgi che la trama è sempre la stessa. Il presidente Roberto Occhiuto , indagato, invece di chiarire la sua posizione, invece di dare risposte ai cittadini, preferisce rafforzarsi con un’operazione di pura sopravvivenza politica: un patto di ferro arrugginito con Matteo Salvini. ♦️ Un accordo che non ha nulla a che vedere con il futuro della Calabria, ma con il solito manuale di potere: gonfiare le liste della Lega con uomini che in realtà rispondono solo a lui. Così, se Forza Italia vacilla, Occhiuto resta intoccabile, blindato e al comando . --- 🔴 LA CORTE DEGLI IMPRESENTABILI ♦️ Il triplete piazzato da Salvini parla da solo: Maria Limardo, Orlandino Greco, Gianpaolo Bevilacqua . Tre nomi, tre storie che raccontano esattamente cos’è diventata la politica calabrese. ♦️ - Maria Limardo : ex forzista, senza guai giudiziari, ma passata alla cronaca per un presunto “ saluto romano ” alle Europee del...