Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta vandalismo

COSENZA È DI TUTTI. MA SE PROPRIO A QUALCUNO NON PIACE, PUÒ SEMPRE ANDARSENE AFFANCULO!

Immagine
A Cosenza c'era una volta un albero. Qualcuno lo sradica. Il Comune ne pianta un altro. Gli stessi geni lo sradicano di nuovo. Fine della favola: qui non è il bosco degli gnomi, è la città dei bulli da cancello. E non parliamo di ragazzini annoiati: dalle telecamere si vedono facce, movimenti, intenzioni. Gente adulta che agisce con la sicurezza di chi “ tanto nessuno mi dice niente ”. E infatti non glielo dice nessuno. E allora la domanda sorge spontanea, brutale e inevitabile: perché a Cosenza c’è sempre qualcuno convinto che il suolo pubblico sia un prolungamento del suo garage, del suo portone o del suo cazzo di cancello? Gli alberi sono lì da cinquant’anni. I condomìni bianchi, belli lucidi e infastiditi, sono arrivati dopo. Ma al posto di adattarsi alla città, vogliono che la città si adatti a loro. Tipica sindrome da “io pago le tasse quindi comando”. Peccato che le paghiamo tutti. QUI IL VANDALISMO NON È ATTI DELINQUENZIALI: È MENTALITÀ Chi sradica u...