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REMIGRAZIONE E PATRIOTTISMO COL CULO DEGLI ALTRI

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REMIGRAZIONE E PATRIOTTISMO COL CULO DEGLI ALTRI C'è una categoria politica che ama parlare di sacrifici. Purché siano quelli degli altri. A ogni campagna elettorale rispunta il solito copione: gli immigrati rubano il lavoro, gli immigrati costano troppo, gli immigrati sarebbero il problema di ogni disagio sociale. Un bersaglio facile. Comodo. Redditizio dal punto di vista elettorale. Tra i protagonisti di questa narrazione c'è anche il generale Roberto Vannacci , diventato punto di riferimento di una destra che trasforma la paura in programma politico e la rabbia in consenso. Una politica che divide gli italiani tra " veri " e " finti ", tra meritevoli e indesiderati , tra normali e non abbastanza normali. Ma c'è una domanda che nessuno di loro sembra voler affrontare. Chi raccoglie la frutta sotto il sole di agosto? Chi lavora nei magazzini della logistica con ritmi che spezzano schiene e vite? Chi assiste anziani non autosufficie...

OCCHIUTO NEI SONDAGGI SORPASSA JUGÀLE: IN 4 ANNI DI PIÙ CHE IN 40

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Se pensavate che in Calabria la politica fosse solo slogan e selfie istituzionali, preparatevi a ricredervi. In quattro anni, Roberto Occhiuto è riuscito a costruire un impero politico più potente di quanto molti suoi predecessori abbiano fatto in quarant’anni. Come? Tra favori, nomine, clientelismo, legami con imprenditori amici e, perché no, qualche “amicizia” poco chiara. 1. I soldi che crescono come uva in vigna Partiamo dal business del vino. Milioni di euro pubblici stanziati per la promozione enologica calabrese finiscono in tasche discutibili. Occhiuto e il suo complice “Gallo” si credono furbi, ma ormai li hanno sgamati tutti. La Calabria non cresce, ma le bottiglie sì, e qualcuno brinda con i nostri soldi. (iacchite.blog) 2. L’informazione venduta e i soldi ai Maduli La Calabria dei giornali e dei media? Non fa eccezione. Cinquantamila euro pubblici in tre anni per la banda di Maduli: giornali e testate finanziate non per informare, ma per elogiare, pilotare, cop...