I VERI AUGURI DI BUON ANNO DEL PRESIDENTE...
Italiane e italiani, concittadine e concittadini, contribuenti loro malgrado, anche quest’anno sono qui. Non perché serva davvero, ma perché è tradizione. E in questo Paese, se una cosa non funziona ma è tradizione, non si tocca. Il 2025 è stato un anno intenso. Lo dicono tutti gli anni, quindi deve essere vero. Un anno di sfide, opportunità, resilienza, ripartenze e altre parole che rassicurano senza spiegare niente. Abbiamo parlato molto di futuro. Così tanto che il presente, offeso, se n’è andato all’estero. I giovani continuano a essere “una risorsa”. Talmente una risorsa che li esportiamo in massa, come il vino buono. Restano qui solo le etichette. La politica ha dato prova di grande coerenza. Nel senso che ha continuato a fare esattamente il contrario di ciò che prometteva. Con ammirevole costanza. Il lavoro c’è, dicono. Peccato che spesso non si trovi, non si paghi o non basti a vivere. Ma volete mettere la soddisfazione di “fare esperienza”? La sanità regge. Regge c...