CASTROLIBERO 2026: IL PRIMO E ULTIMO COMIZIO DELLA "SCHINDLER’S LIST" CIVICA
CASTROLIBERO E IL COMIZIO DELLA SUPERCAZZOLA CIVICA A Castrolibero ormai i comizi non sembrano più incontri politici. Sembrano quei matrimoni calabresi dove a un certo punto lo zio più "avvinazzàto", si impossessa del microfono, prende la parola “ solo due minuti ”... e quarantacinque minuti dopo sta ancora raccontando di quando asfaltavano le strade col cuore. Due ore intere di puttanate emozionali, attenzione del pubblico sotto la media, fogli A4 tremanti, microfoni che gracchiavano come gabbiani feriti e cittadini disposti ad applaudire pure se qualcuno avesse annunciato: “ Cari paesani… confermo ufficialmente che il sole sorge a est. ” La cosa meravigliosa è che più parlavano… meno si capiva cosa cazzo stessero dicendo. Un flusso continuo di: “territorio”, “comunità”, “partecipazione”, “ascolto”, “futuro”, “energia”, “radici”, “giovani”. Praticamente ChatGPT addestrato con brochure elettorali, citazioni di Paulo Coelho e volantini del GAL Sila-Mediterr...