Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta separazione delle carriere

VOTA NO ALLA RIFORMA "NORDIO". GIUSTIZIA UGUALE PER TUTTI

Immagine
REFERENDUM GIUSTIZIA NO, GRAZIE. NON COSÌ. Il referendum sulla giustizia viene presentato come una “riforma”. In realtà  non risolve i veri problemi del sistema giudiziario italiano e rischia di peggiorarli. PERCHÉ VOTARE NO 1. Non accelera i processi I processi lenti non dipendono dai giudici, ma da: carenza di personale uffici sotto organico strutture obsolete Il referendum non interviene su nulla di tutto questo. 2. Indebolisce l’indipendenza della magistratura Alcuni quesiti riducono le garanzie di autonomia dei magistrati, aprendo la strada a: pressioni politiche interferenze esterne Una giustizia meno indipendente non è più giusta. 3. Favorisce i potenti, non i cittadini Le modifiche proposte rendono più difficile perseguire: corruzione malaffare reati dei colletti bianchi Chi ha mezzi e avvocati forti ringrazia. I cittadini comuni, no. 4. È una riforma a pezzi, confusa e inefficace Cambiare la giustizia con quesiti tecnici e scollegati: non è una rifo...

GOVERNO MELONI: CARI POLITICI, VI NOMINO LADRI DI STATO

Immagine
Quando il governo si autoassolve e la Calabria paga il conto.  C’è un momento preciso in cui uno Stato smette di rappresentare i cittadini e inizia a proteggere chi lo saccheggia. Quel momento ha una data: 27 dicembre 2025 . Quel giorno entra in vigore una legge che non riforma nulla. Anzi normalizza l’impunità. Un magistrato della Corte dei Conti, Ferruccio Capalbo , lo ha spiegato a muso duro in un video: questa riforma introduce la deresponsabilizzazione di politici e funzionari pubblici. Tradotto nel linguaggio di tutti: se sprechi o rubi con soldi pubblici, ti tieni il malloppo... al massimo paghi quattro spiccioli. Il resto? Lo pagano i cittadini. “Chi rompe paga” Questa frase, valida nella vita reale, non esiste più nella pubblica amministrazione. La Corte dei Conti finora poteva: accertare i danni erariali > chiamare in giudizio amministratori e funzionari > ottenere che restituissero dalla propria tasca i soldi presi o sperperati Domani invece i politic...