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Il Rossetto e la Carta: Ottant’anni di Repubblica firmati dalle Donne

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Il Rossetto e la Carta: Ottant’anni di Repubblica firmati dalle Donne Il 2 giugno non è soltanto la festa della Repubblica ; è il giorno in cui l’Italia ha scelto, per la prima volta con un coro a voci spiegate, da che parte stare. E in quel coro, la novità più rivoluzionaria è stata la voce delle donne. Oggi che celebriamo l'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, quel voto del 1946 ci appare ancora di più per ciò che è stato: l'atto di nascita di un'Italia nuova, moderna e democratica .  Ottant'anni non sono solo un traguardo storico, ma un ponte temporale che ci unisce a quelle lunghe file davanti ai seggi, dove le donne, con le scarpe migliori e la tessera elettorale stretta in mano come il bene più prezioso, esercitavano per la prima volta il diritto di voto, attente a non far sbavare l'inchiostro con il rossetto . Fu l'inizio di una cittadinanza piena. In quel contesto di profondo rinnovamento, ventuno donne straordinarie, le nostr...

2 GIUGNO: DALLA REPUBBLICA DEI COSTITUENTI A QUELLA DELLE BANANE

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2 GIUGNO: DALLA REPUBBLICA DEI COSTITUENTI A QUELLA DELLE BANANE Ogni 2 giugno l'Italia si veste a festa. Le Frecce Tricolori colorano il cielo, le autorità si schierano in prima fila, i politici riscoprono improvvisamente la Costituzione e i telegiornali si riempiono di parole solenni come democrazia, libertà, partecipazione e cittadinanza. Per ventiquattro ore sembra di vivere nel Paese immaginato dai Padri Costituenti . Poi arriva il 3 giugno e passa tutto. La verità è che il problema non è la Repubblica. Il problema è ciò che ne abbiamo fatto. Per capirlo bisogna fare un passo indietro. Nel 1848 Carlo Alberto concesse lo Statuto Albertino . Una carta che oggi viene spesso raccontata come un grande passo verso la modernità. In realtà era una concessione del sovrano ai sudditi . Il re conservava il potere vero e il popolo poteva assistere alle decisioni più o meno come uno spettatore assiste a una partita già decisa. Con l'Unità d'Italia lo Statuto ...