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Visualizzazione dei post con l'etichetta Regione Calabria

OCCHIUTRADAMUS: IL 2026 SECONDO LA REGIONE

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🌟 OCCHIUTRADAMUS: IL 2026 SECONDO LA REGIONE 🌟 Il presidente che predice, pronostica e… promette Previsioni Cosmiche per la Calabria > 10 promesse stellari… tutte rinviate al 2027 > Mercurio retrogrado approva, Saturno annuisce, Giove sorride sarcastico Amore Zodiacale: Fidanzati o Single? > Toro ascendente Vergine: stabile, concreta, scappa appena vede un autobus > Gemelli ascendente Sagittario: entusiasta, promette mari e monti… come i bandi regionali Conclusione : meglio restare suli ca mal'accumpagnàti... è più coerente col territorio.  Tarocchi Regionali 🃏 Il Matto : chi spera ancora nei concorsi trasparenti 👑 L’Imperatore : solido, immobile, colpa di chi c’era prima ⚖️ La Giustizia : rara, spesso coperta da proroghe 💀 La Morte : le promesse del 2025, tornate fresche per il 2026 🛞 La Ruota della Fortuna: gira, ma sempre sugli stessi nomi 🔥 Il Diavolo : lavoro nero e precariato eterno.  Lavoro & Soldi Lavoro in nero → favoriti dalle ...

OCCHIUTO: ORLANDINO GRECO IN GIRO PER IL MONDO A SPESE DEI CALABRESI

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Roberto Occhiuto ha partorito l’idea del secolo: delegare Orlandino Greco «a curare i rapporti tra la Regione e i calabresi nel mondo». Una frase che già vibra di poesia istituzionale. Peccato che sembri più: “ Orlandino, vai a fare qualche viaggetto a spese nostre così non rompi le palle qui.” Perché sì, questa delega ha tutto l’odore di una missione diplomatica posticcia , tipo quando affidi al lupo il compito di sorvegliare l’ovile e lui, serio serio, ti risponde: “ Tranquillo, ci penso io .” E intanto si slaccia il tovagliolo. IL MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO… MA CON IL NOSTRO BANCOMAT Orlandino non ha un portafoglio istituzionale? Ma figurati. Ha il nostro. E non vede l’ora di usarlo. Perché per “curare i rapporti” coi calabresi nel mondo servono: > voli intercontinentali (mica Bergamo–Lamezia) > business class (se no come rappresenta la Calabria? In economy? Dai su) > hotel dove il cuscino costa quanto lo stipendio di un infermiere > ristoranti dove il menu d...

CALABRIA, LA REGINA E LA REGIONE: CHI È DAVVERO MATILDE SIRACUSANO

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C’è una cosa che non smette mai di stupirmi: la quantità di “leoni da tastiera” pronti a sputare veleno sotto i post di Matilde Siracusano , come se bastasse una tastiera per sentirsi giudici supremi della Repubblica. Eppure, basterebbe un minimo di lucidità per riconoscere che la donna non è solo la “compagna di Occhiuto” , ma una figura con il piglio, la presenza e la freddezza di chi sa perfettamente come muoversi tra potere, telecamere e corridoi romani. “ Beddra ”, direbbero in Calabria. Perché quel termine in dialetto non indica solo l’aspetto, ma una forma di carisma che buca lo schermo . Mai sopra le righe, mai sotto tono, con quella calma di chi sa che una parola in più può diventare una bomba e una parola in meno, una strategia. E qui, onestamente, come biasimare Occhiuto? L’uomo politico che si presenta come il “salvatore della Calabria” ha trovato in lei la perfetta alleata — e forse la sua migliore portavoce... che tutto è tranne che portavoce.  Ma dietro l...

COSENZA, IL CUORE CHIUSO DELLA CITTÀ

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L’autostazione fantasma e le traverse murate: un disastro firmato Mario Occhiuto Il centro della città come non dovrebbe essere In qualunque città normale, il centro è il biglietto da visita. A Cosenza, invece, la “cartolina” è l’autostazione: una spianata di degrado, baracche arrugginite e marciapiedi che finiscono nel nulla. L’area — tra Corso Mazzini, Via XXIV Maggio e Viale Mancini — è tecnicamente una delle più pregiate della città, perché collega il cuore commerciale con la direttrice nord-sud del traffico urbano. Eppure oggi è una zona franca di incuria, un pezzo di città lasciato morire. Chi ha spento le luci Il principale colpevole di questo blackout urbano ha nome e cognome: Mario “Maruzzu” Occhiuto. Da sindaco-architetto, ha fatto quello che un urbanista non dovrebbe mai fare: tagliare la continuità tra centro e periferia. Con le sue “visioni” su Viale Parco (oggi Viale Mancini), oggi semideserto, ha chiuso le traverse interne e gli sbocchi naturali verso la zo...