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REGGIO CALABRIA 2026: MA NON FATE PRIMA A CANDIDARE DIRETTAMENTE LA MAFIA?

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IL MODELLO REGGIO NON È UN RITORNO: È UN’OSSESSIONE LA POLITICA CALABRESE TRA AMNESIA SELETTIVA E FACCE DI BRONZO Certe operazioni in Calabria non hanno nemmeno più bisogno di essere spiegate. Si riconoscono a distanza, come le truffe fatte bene: cambiano il logo, rifanno la vernice, ma sotto c’è sempre lo stesso meccanismo. Il cosiddetto ritorno del “Modello Reggio” non è una novità. È una dipendenza. Una coazione a ripetere che la politica locale non riesce più nemmeno a mascherare. E allora eccolo lì, il convitato di pietra: Giuseppe Scopelliti . Non serve che si candidi. Non serve che parli. Basta evocarlo. Basta rivendicarlo. Basta usarlo come simbolo per capire tutto il resto. Perché qui non si tratta di nostalgia. Si tratta di sfacciataggine. CHI È GIUSEPPE SCOPELLITI?  Scopelliti si avvicinò alla politica giovanissimo, entrando nel Fronte della Gioventù , di cui divenne segretario nazionale nel 1993. Nel 2002 venne eletto sindaco di Reggio Calabria , riconferma...

COMUNALI REGGIO CALABRIA: CRONACHE DAL CESSO DEL POTERE

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REGGIO CALABRIA: CRONACHE DAL CESSO DEL POTERE QUANDO LA NOTIZIA NON È LA POLITICA, MA IL RUMORE DELLO SCIACQUONE...  C’è un momento preciso in cui capisci che la campagna elettorale è degenerata definitivamente.  Non quando partono le promesse.  Non quando spuntano i soliti manifesti con sorrisi stirati e slogan riciclati dal 1998.  No. Il punto di non ritorno è quando un politico gioca a pallone col nipote… e diventa una notizia. Il protagonista, ovviamente, è Francesco Cannizzaro , raccontato come se avesse appena inventato il calcio invece di aver fatto due passaggi sul prato di casa sua.  E giù articoli pieni di pathos, quasi mistico, come se quel pallone fosse una reliquia e non un oggetto preso al Decathlon. PASQUETTA, IL MIRACOLO: L’ONOREVOLE È UMANO (PIÙ O MENO) Tra “ impegni istituzionali ” e “ attività politica ” – che in Calabria spesso significa inaugurazioni, foto, strette di mano e telefonate infinite – ecco la rivelazione:...

FORZA ITALIA, AZIENDA DI FAMIGLIA: VIA TAJANI, AVANTI OCCHIUTO

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Forza Italia non è un partito. È un’azienda a conduzione familiare che, ogni tanto, finge di essere una forza politica.  Il CdA si riunisce, guarda i bilanci, valuta le facce in TV o chi entra ed esce dal bagno e decide chi mettere davanti alla vetrina. Tanto uno vale l'altro...  Le tessere contano meno dei cognomi. Le idee meno dei selfie . La democrazia interna è un optional, come l’aria condizionata sulle Littorine calabresi. In questo contesto, cambiare Tajani non è una scelta politica. È una rotazione manageriale . Tipo quando sposti il direttore di un supermercato perché non sorride abbastanza alla cassa. E per sostituirlo cosa fai? Proponi Occhiuto . Governatore della Calabria. Commissario alla sanità. Uomo ovunque, risultati da nessuna parte. Qui non si parla di antipatia. Si parla di curriculum. Perché se il criterio è la competenza, siamo davanti a una barzelletta scritta male. Sanità allo sbando, ospedali fantasma, pronto soccorso che sembran...

IL PATTO DELLA RUGGINE: OCCHIUTO, SALVINI E LA CORTE DEGLI IMPRESENTABILI. MELONI CORRE AI RIPARI CON WANDA FERRO

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♦️ In Calabria non servono romanzi gialli: basta osservare la politica e ti accorgi che la trama è sempre la stessa. Il presidente Roberto Occhiuto , indagato, invece di chiarire la sua posizione, invece di dare risposte ai cittadini, preferisce rafforzarsi con un’operazione di pura sopravvivenza politica: un patto di ferro arrugginito con Matteo Salvini. ♦️ Un accordo che non ha nulla a che vedere con il futuro della Calabria, ma con il solito manuale di potere: gonfiare le liste della Lega con uomini che in realtà rispondono solo a lui. Così, se Forza Italia vacilla, Occhiuto resta intoccabile, blindato e al comando . --- 🔴 LA CORTE DEGLI IMPRESENTABILI ♦️ Il triplete piazzato da Salvini parla da solo: Maria Limardo, Orlandino Greco, Gianpaolo Bevilacqua . Tre nomi, tre storie che raccontano esattamente cos’è diventata la politica calabrese. ♦️ - Maria Limardo : ex forzista, senza guai giudiziari, ma passata alla cronaca per un presunto “ saluto romano ” alle Europee del...