MIGRAZIONE SANITARIA: L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA PREPARA IL FUNERALE DELLA SANITÀ CALABRESE
Quando curarsi diventa emigrare, e la libera scelta è un cavallo di Troia Ogni anno, qui in Calabria, milioni di euro volano via per far curare i calabresi in altre regioni. Secondo la Fondazione Gimbe la spesa della mobilità sanitaria passiva (cioè: pazienti che escono dalla regione) nel 2022 è stata di 304,8 milioni di euro. Nel 2023 il bilancio peggiora: saldo negativo pari a -191,9 milioni di euro per la Calabria. Il rapporto Osservasalute certifica: il 25,75% dei calabresi si è spostato fuori regione per curarsi. In soldoni: il sistema sanitario calabrese è così debole che un paziente su quattro pensa “ meglio andare altrove ”. E chi se ne va trascina via risorse, professionalità e speranza. Qualcuno fa affari con la fuga. Infatti, grandi strutture private accreditate — tipo Humanitas, San Raffaele S.p.A., Gemelli Polyclinic — non sempre chiariscono al paziente che sono private-accreditate . (È accreditato il fatto che nel Mezzogiorno la qu...