Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta sanità

UMANITÀ 2.0: NON HANNO NOMI. HANNO NUMERI

Immagine
SONO SOLO NUMERI. E RIMANGONO NUMERI. “ I numeri regnano sull’universo ”, diceva Pitagora. E l’umanità moderna deve aver preso quella frase come un ordine operativo. Perché oggi tutto viene contato, catalogato, archiviato, ridotto a cifra . E quando un essere umano diventa una cifra, succede qualcosa di pericoloso: smette di fare impressione. Succede nelle guerre. Succede nei campi. Succede negli ospedali. Succede nelle carceri. Succede perfino dentro casa. I soldati israeliani che hanno assaltato la flottiglia umanitaria in acque internazionali non hanno chiesto ai volontari il nome. Non serviva. A ciascuno è stato assegnato un numero inciso su un braccialetto. Numeri da identificare. Numeri da controllare. Numeri da inginocchiare e colpire. Non persone. Non storie. Non ideali. Solo numeri. Ed è qui che il mondo contemporaneo mostra il suo volto più inquietante: la disumanizzazione non ha più bisogno delle urla . Basta una procedura. Basta un codice. Basta una regist...

CALABRIA SANITÀ PERDUTA: UN LIBRO DI FRANCESCA CANINO E RODOLFO GUALTIERI

Immagine
“Calabria, Sanità Perduta”: a Cosenza la presentazione del libro-denuncia di Francesca Canino e Rodolfo Gualtieri L'appuntamento venerdì 17 aprile alle 18 presso la sala del CONI in piazza Matteotti Sarà presentato a Cosenza venerdì 17 aprile alle ore 18:00, presso la sala del CONI in piazza Matteotti , il libro “ Calabria, Sanità Perduta – Ritratto di una regione in agonia dove la salute si disperde tra le attese” , firmato da Francesca Canino e Rodolfo Gualtieri. L’incontro rappresenta un’occasione di confronto pubblico su uno dei temi più urgenti per la Calabria : lo stato del Sistema Sanitario Regionale. Attraverso un’inchiesta approfondita fatta di dati, testimonianze e analisi sul campo , il volume racconta le criticità di una sanità in affanno, tra liste d’attesa, carenza di personale e crescente migrazione sanitaria. Dalla nascita del Servizio Sanitario Nazionale alla gestione regionale, la Calabria non è riuscita a garantire assistenza uniforme e tempestiva. Le...

I CALABRESI DI OCCHIUTO NE HANNO PIENE LE PALLE

Immagine
Occhiuto si difende da chi nella maggioranza lo accusa di non essersi interessato proprio alla causa referendaria dicendo che " ... il tema non accendeva i cuori della gente di centrodestra. Facciamo invece nostre le battaglie che interessano le persone, dalle tasse al carovita ".  In Calabria ormai non si fa più analisi politica, questa è vera e propria autopsia. E pure senza anestesia. Il mantra “ non si accendono i cuori ” è una favoletta da raccontare nei salotti buoni.  La verità è molto meno elegante: i calabresi di Roberto Occhiuto ne hanno pieni i coglioni . Punto. Fine della poesia. Perché quando sei al secondo mandato e invece di dare risposte inizi a distribuire incarichi come fossero caramelle, il problema non è la comunicazione. È proprio la sostanza che manca .  La gente non è stupida, semplicemente si è stancata di vedere sempre lo stesso film: prima prometti, poi sistemi i tuoi, e infine sparisci quando c’è da risolvere i problemi veri. ...

SANITÀ CALABRIA: TRE ROBOT IN CORSIA E DUE PARASSITI IN PIÙ IN REGIONE

Immagine
La Calabria ha finalmente trovato la soluzione alla crisi della sanità: i robot . Non i medici, non gli infermieri, non gli OSS che mancano come l’acqua nel deserto. No. I robot. Perché quando una nave affonda, la cosa più sensata da fare è verniciare bene il ponte e invitare le telecamere. E infatti la solita orchestra mediatica si è messa subito al lavoro. La tv di famiglia, quella che quando c’è da incensare il potere locale arriva più veloce di un’ambulanza in codice rosso, ha raccontato con entusiasmo la nuova rivoluzione sanitaria calabrese: Michelina, Olivia e Poldo. Tre robot con nomi da asilo nido che, a sentire i trombettieri della propaganda, segnerebbero il “ cammino inarrestabile verso la sanità digitale ”. In pratica... ti passano la spugnetta e il sapone mentre lavi il culo del paziente.  Cammino inarrestabile, sì. Peccato che la sanità calabrese da anni cammini solo verso il baratro. I concorsi per infermieri e OSS si preannunciano un mezzo disastro, q...