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BIAGIO FARAGALLI: STAR DA COPERTINA SOCIAL PIÙ CHE PRIMO CITTADINO

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PROVINCIA DI COSENZA, IL GRANDE RITORNO DELL’ENTE INUTILE… CON I SOLITI NOMI Se qualcuno pensava che il peggio fosse già stato ampiamente archiviato, evidentemente non conosce abbastanza bene la politica nostrana. Perché, quando si parla della Provincia di Cosenza , quell’ente sopravvissuto più per inerzia che per reale utilità, la sensazione è sempre la stessa: cambiano le sedie, ma la stanza resta quella… polverosa, autoreferenziale, impermeabile alla realtà. Dopo le polemiche che hanno accompagnato la gestione targata Rosaria Succurro , oggi il dibattito si riaccende con i nuovi pretendenti alla “porpora provinciale”: Biagio Faragalli, sindaco di Montalto Uffugo, e Franz Caruso, primo cittadino di Cosenza. E già qui il cittadino medio si trova davanti al solito bivio calabrese: scegliere non il migliore, ma il meno peggio .  Perché se è vero che Caruso, pur con un Comune in dissesto, qualche intervento visibile lo ha portato a casa , è altrettanto vero che l’eventual...

PROVINCIALI COSENZA: I GALOPPINI DEL GALLO CEDRONE ALL’ASSALTO DELL’ENTE FANTASMA

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PROVINCIALI COSENZA: I GALOPPINI DEL GALLO CEDRONE ALL’ASSALTO DELL’ENTE FANTASMA C’è una scena che si ripete ciclicamente nella savana politica calabrese. Il capo branco si muove… e dietro partono i galoppini. Alle Provinciali di Cosenza il copione è esattamente questo: i “ galoppini ” del Gallo Cedrone – alias Gianluca Gallo – in marcia compatta verso la conquista di Palazzo della Provincia .  Non per rifondare l’ente, non per rilanciarne funzioni e ruolo… ma per presidiare una casella di potere che, pur svuotata, resta utilissima negli equilibri di consenso. Perché la Provincia oggi è un oggetto politico strano: amministrativamente dimagrito, ma elettoralmente ancora spendibile. Un ente che conta poco nei servizi… ma ancora moltissimo nelle filiere. MA PER ELEGGERE COSA, CHI POI? Domanda brutale, ma inevitabile: per eleggere cosa, chi poi? Il Presidente della Provincia è diventato una figura a metà tra rappresentanza simbolica e gestione residuale. Una carica buon...

CITTÀ UNICA, SOLITI PARASSITI

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Quando il “No” diventa “Sì” per miracolo, e il miracolo ha sempre gli stessi santi.  C’è un fenomeno curioso che sta infestando la valle del Crati più del traffico su Via Roma quando i bimbi entrano o escono da scuola: la conversione improvvisa.  Non religiosa, sia chiaro. Politica. Che è molto più rapida, molto più conveniente e soprattutto non richiede pentimento. Da qualche tempo, infatti, Sandro Principe e Orlandino Greco , attraverso una catena di comando degna di una matrioska sovietica, hanno riesumato il progetto della Città Unica tra Cosenza, Rende e Castrolibero. CO. RE. CA. , che già come acronimo sembra il rumore di qualcosa che si spezza. Anzi proprio oggi Sandrino annunciache è  quasi pronto lo statuto dell’Unione dei comuni da trasmettere a Cosenza, Castrolibero e Montalto (nuovo aggiunto???).  Il bello è che Principe è lo stesso Principe che ieri guidava con fervore quasi liturgico il comitato del “No alla Città Unica” . Uno dei più convin...