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DE BARTOLO: CASTROLIBERO SULL'ORLO DEL DISSESTO

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CASTROLIBERO SULL’ORLO DEL DISSESTO? DE BARTOLO SGANCIA LA BOMBA: “C’È UNA SENTENZA DA OLTRE UN MILIONE E MEZZO” Nel Consiglio comunale di Castrolibero qualcuno ha deciso di rompere il rituale stanco delle cifre buttate lì per addormentare il pubblico.  Il capogruppo di Castrolibero nel Cuore, Pino De Bartolo , ha preso la parola e ha chiarito subito una cosa: non avrebbe fatto la solita disamina tecnica sul bilancio. Troppo facile per la maggioranza rifugiarsi dietro tabelle e tecnicismi. De Bartolo ha preferito puntare dritto al cuore del problema. Un problema che, già a quanto pare confermato nelle carte, che potrebbe cambiare completamente la lettura dei conti del Comune. Secondo quanto dichiarato in aula, esiste una sentenza esecutiva notificata al protocollo comunale nel mese di gennaio scorso che condanna l’ente al pagamento di oltre un milione e mezzo di euro. Una cifra enorme per un Comune delle dimensioni di Castrolibero. Una cifra che (al danno si aggiunge l...

COSENZA È DI TUTTI. MA SE PROPRIO A QUALCUNO NON PIACE, PUÒ SEMPRE ANDARSENE AFFANCULO!

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A Cosenza c'era una volta un albero. Qualcuno lo sradica. Il Comune ne pianta un altro. Gli stessi geni lo sradicano di nuovo. Fine della favola: qui non è il bosco degli gnomi, è la città dei bulli da cancello. E non parliamo di ragazzini annoiati: dalle telecamere si vedono facce, movimenti, intenzioni. Gente adulta che agisce con la sicurezza di chi “ tanto nessuno mi dice niente ”. E infatti non glielo dice nessuno. E allora la domanda sorge spontanea, brutale e inevitabile: perché a Cosenza c’è sempre qualcuno convinto che il suolo pubblico sia un prolungamento del suo garage, del suo portone o del suo cazzo di cancello? Gli alberi sono lì da cinquant’anni. I condomìni bianchi, belli lucidi e infastiditi, sono arrivati dopo. Ma al posto di adattarsi alla città, vogliono che la città si adatti a loro. Tipica sindrome da “io pago le tasse quindi comando”. Peccato che le paghiamo tutti. QUI IL VANDALISMO NON È ATTI DELINQUENZIALI: È MENTALITÀ Chi sradica u...