IL FARMACISTA DI CERISANO CHE INVECE DI DARE MEDICINE CONSIGLIA... SUPPOSTE ELETTORALI

In Calabria la politica è diventata un mercato a cielo aperto: clientele, favori, promesse scritte su un tovagliolo. Chi controlla il potere non chiede più consenso — lo acquista, lo scambia, lo impone.

Ci sono persino elettori che “resuscitano” il giorno del voto, persone che risultano presenti in liste dove nessuno le ha viste da anni, firme sospette, certificati contestabili.

"Benvenuti 'nta Calabria", dove spesso persino i morti hanno diritto di voto. 

Ed è in questo clima che nei giorni scorsi, gli iscritti all’Ordine dei Farmacisti di Cosenza si sono visti recapitare una PEC ufficiale.
Non una comunicazione di servizio, non un aggiornamento professionale: un invito a votare la candidata Antonella Blandi di Forza Italia, in corsa nelle liste del presidente Roberto Occhiuto.
Mittente: Costantino Gigliotti, presidente dell’Ordine.

Firma in calce, timbro istituzionale, allegato con tanto di fac-simile della scheda elettorale.
Altro che informazione: questa è propaganda con timbro e bollino blu.

⚗️ L’ORDINE COME COMITATO ELETTORALE

Un Ordine professionale dovrebbe garantire indipendenza, equità, rispetto del codice deontologico.
Invece qui si scivola nel grottesco: la PEC è stata inviata tramite posta certificata, giusto per assicurarsi che tutti ricevessero la “cura” azzurra.
In un Paese normale, una cosa così costerebbe la sospensione immediata, 
avrebbe già fatto scattare un’indagine disciplinare e un esposto all’Ordine nazionale. Ma siamo in Calabria, dove le regole diventano “consigli terapeutici” e la deontologia un farmaco scaduto da tempo.
In Calabria, invece... tutti muti. 
Chi si scandalizza, è solo perché non è abituato al veleno locale.

La denuncia pare sia proprio partita dai suoi stessi colleghi farmacisti, sentendosi ricattati e disgustati dal ricevimento di tale missiva. 

Un’interpellanza ai ministri della Salute e dell’Interno, è la Calabria stata presentata chiedendo che venga fatta chiarezza e che si valutino responsabilità disciplinari e possibili facoltà di ineleggibilità per la candidata sponsorizzata.

Tale interpellanza cita espressamente il testo della circolare (sostiene che fosse allegata la nota di presentazione + il fac-simile della scheda elettorale) e afferma che “l’atto gravissimo mina profondamente il principio di imparzialità e neutralità che gli ordini professionali per legge devono osservare”. 


🧬 LE ORIGINI DELLA “CURA BLANDI”

Per capire come nasce questa storia, bisogna guardare la candidata.
Antonella Blandi, sindaca di Lattarico (CS), farmacista “in tempi non sospetti”, amica e collega di Gigliotti, è entrata nelle liste di Forza Italia – Occhiuto Presidente.
Ma il motivo della sua ascesa politica pare più legato a certe amicizie di famiglia che a meriti o programmi.

Nel suo comune, infatti, lavora un certo ingegnere Tucci, che — pare — sarebbe il nipote del grande “cazzaro” Mario (sì, proprio quello), u frate e Robertino.
E come recita la miglior tradizione calabra:

> «Io ti dùgnu u post in Comune e tu mi fa a pastetta ccu zìuta!»
Io ti sistemo il parente, tu mi regali un seggio.
Tutto liscio, tutto “istituzionale”.

🧪 GIGLIOTTI E LA FARMACISTA DEL PARTITO

E così il cerchio si chiude: lei farmacista, lui presidente dell’Ordine.
Un’amicizia, due camici bianchi, e una PEC istituzionale che diventa un manifesto elettorale.
Quando la politica entra in farmacia, il bugiardino andrebbe aggiornato:
“Effetti collaterali: nausea democratica, perdita di fiducia, overdose di Forza Italia.”

> «‘U dutturi manda a ricetta, ma sta vota ‘un è pe’ ‘a pressione… è pe’ Occhiuto!»

L’Ordine dei Farmacisti di Cosenza, con questa trovata, ha perso la faccia e pure il principio attivo della dignità... per non parlare della figura di merda stratosferica. 
Non è solo un episodio isolato, ma il sintomo di un sistema che usa le istituzioni come banche dati elettorali.
Qui non si distribuiscono farmaci, ma favori in capsule.

Ciononostante tutto tace... almeno per il momento. 
In Calabria la cura, come sempre, è peggiore della malattia.

Commenti

Post popolari in questo blog

MARCO AMBROGIO, UN PARASSITA POLITICO DAI MODI DA RAS NAZISTA.

CASTROLIBERO: IL PAESE DOVE LA POLITICA È UN ROMANZO ROSA

DR. RUGGIERO, IL PROBLEMA NON SONO I VOLONTARI. IL PROBLEMA È LEI E CHI LI USA COME CAPRO ESPIATORIO