118 CALABRIA: DE SALAZAR RINVIA IL TAVOLO CON LE ASSOCIAZIONI. PREFERISCE TAGLIARE NASTRI
118 CALABRIA: DE SALAZAR RINVIA IL TAVOLO CON LE ASSOCIAZIONI. PREFERISCE TAGLIARE NASTRI.
DOMANI LE AMBULANZE TORNANO DAVANTI ALL’ASP. IL 25 SETTEMBRE POTREBBERO PARTIRE LE REVOCHE. E A QUEL PUNTO I TERRITORI RISCHIANO DI RESTARE SCOPERTI. DE SALAZAR E SINDACI DEI TERRITORI INTERESSATI SONO AVVERTITI.
COSENZA - Domani, 25 settembre, doveva esserci il tavolo tecnico tra ASP Cosenza, Azienda Zero e le associazioni che garantiscono il 118.
Doveva.
Ieri sera l’ASP ha comunicato il rinvio «per sopravvenute esigenze istituzionali».
Che tradotto significa che praticamente a De Salazar interessano più le inaugurazioni, i nastri, le fotografie, le forbici e i sorrisi istituzionali "Durbans".
Insomma, mentre il 118 rischia di saltare, evidentemente c’è sempre qualcosa di più urgente da inaugurare.
DOMANI LE AMBULANZE SARANNO DI NUOVO DAVANTI ALL’ASP DI COSENZA.
Dopo mesi di richieste, PEC, solleciti e diffide, le associazioni pretendono un tavolo vero e risposte vere. Non l’ennesimo rinvio.
Perché stavolta c’è una scadenza precisa: IL 25 SETTEMBRE POTREBBERO PARTIRE A RAFFICA LE REVOCHE DELLE CONVENZIONI.
E allora il problema smette di essere una questione tra ASP e associazioni.
DIVENTA UN PROBLEMA DI TERRITORI.
Se le convenzioni vengono revocate e non vengono immediatamente garantite alternative, tutte le postazioni MSB potrebbero venire meno e intere aree rischierebbero di rimanere senza la copertura oggi assicurata dalle associazioni.
Questo dovrebbero capirlo soprattutto i SINDACI.
DOMANI DEVONO ESSERCI.
Perché sono loro i rappresentanti delle comunità che rischiano di ritrovarsi senza un’ambulanza disponibile quando servirà davvero.
Non potranno dire di non sapere.
Sono stati avvertiti.
Le associazioni stanno mettendo sul tavolo il problema da mesi. Ora devono metterci la faccia anche i sindaci.
Perché il 118 non è una cerimonia.
Non si inaugura.
Non si fotografa.
NON SI RIMANDA.
Quando qualcuno chiama, deve partire un’ambulanza. Punto.
E se il 25 settembre partiranno le revoche, qualcuno dovrà spiegare ai cittadini CHI GARANTIRÀ IL SOCCORSO NEI TERRITORI CHE RISCHIANO DI RIMANERE SCOPERTI.
Le forbici possono aspettare.
I nastri pure.
IL 118 NO.
Appuntamento quindi a domani, 24 settembre, dalle ore 9 in poi, presso l'asp di via Alimena a Cosenza.
Commenti