OCCHIÙ, MA CI STAI PRENDENDO PER IL... SERBATOIO?

OCCHIUTO, 15 MILIONI PER IL CARBURANTE: CALABRESI, NON FATE IL PIENO! CON 27 EURO POTREMMO NON ARRIVARE NEMMENO AL DISTRIBUTORE!

Il governatore annuncia il massimo sforzo possibile della Regione. E noi abbiamo fatto due moltiplicazioni e una divisione (che solo questo sappiamo fare...): il risultato è che forse conviene comprarsi nu ciùcciu!


Signore e signori, finalmente una grande notizia! Roberto Occhiuto ha scoperto che la benzina è aumentata e subito ha trovato 15 milioni di euro per combattere il caro carburante. 

Il tutto sarebbe dovuto, secondo lui, alle ultime guerre in Ucraina e Medio Oriente e, secondo noi, anche al costo della politica predatrice, ai dazi, al destino cinico e baro e all'incapacità di chi ci governa. 

Comunque... dopo una settimana di interlocuzioni, assessori, vicepresidente, presidente del Consiglio regionale, riunioni, telefonate e probabilmente qualche litro di caffè a testa. Alla fine, il miracolo: quindici milioni!

«È il massimo che la Regione può fare», ha dichiarato il presidente.

E noi non vogliamo mettere in discussione lo sforzo. Ci mancherebbe!

Anzi... vogliamo proprio metterlo in discussione, rapportandolo a quanto incassano questi parassiti regionali di destra e sinistra, anche senza fare "sforzi". Vogliamo quindi capire quanto potrebbe arrivare nelle tasche dei calabresi.

Facciamo due conti, quelli che non richiedono una commissione, tre consulenti e un incarico esterno.

In Calabria abbiamo circa 550.000 occupati. Prendiamo i 15 milioni annunciati e dividiamoli per tutti: risultato, 27 euro e 27 centesimi a lavoratore.

Ventisette euro! Nemmeno una mancia decente in un ristorante a cinque stelle... 

Praticamente un contributo che ti permette di mettere carburante, uscire dal distributore e cominciare immediatamente a jestimà tuttu u calendàriu, sperando di farcela a tornare a casa.

Naturalmente è una simulazione: il provvedimento non prevede necessariamente una distribuzione uguale a tutti gli occupati, perché dovrà individuare categorie e requisiti. Ma proprio qui sta il problema: ancora non conosciamo la platea effettiva, gli importi e i criteri di assegnazione.

E allora facciamo un altro esperimento.

In Calabria circolano quasi 1,8 milioni di veicoli registrati. Se distribuissimo i 15 milioni a tutti, toccherebbero circa 8 euro e 38 centesimi a veicolo.

Otto euro e trentotto!

A questo punto, più che un bonus carburante, sarebbe opportuno distribuire direttamente una preghiera a San Franciscu e Paola da recitare prima di entrare in autostrada.

E pensare che ci sono famiglie con marito e moglie entrambi lavoratori e una sola automobile. Come funziona? Ventisette euro a testa? Cinquantaquattro euro a famiglia? Oppure il contributo viene calcolato in base ai chilometri percorsi, ai litri consumati o alla quantità di bestemmie pronunciate davanti al distributore?

E gli autotrasportatori? E gli agricoltori? Quelli che consumano carburante non per andare al mare la domenica, ma per produrre, trasportare e tenere in piedi un'economia già agonizzante?

Per loro ventisette euro potrebbero rappresentare neppure l'antipasto.

Nel frattempo, il Governo nazionale si occupa delle grandi strategie, delle guerre, degli armamenti e dei miliardi. La Regione cerca 15 milioni e li presenta come il massimo sforzo possibile.

Insomma, a Roma si ragiona in miliardi, a Catanzaro in milioni e a casa nostra in muddrìche.

SIAMO PASSATI DALLA TRANSIZIONE ENERGETICA ALLA TRANSIZIONE ASININA!

E allora rilanciamo la nostra proposta: invece di distribuire contributi che rischiano di evaporare prima ancora di arrivare al distributore, un bel ciuccio a ogni lavoratore!

Almeno quello non ha bisogno di gasolio, non paga il bollo, non deve fare la revisione e, se gli dai un po' di fieno, ti porta pure al lavoro.

Unico problema: con questi chiari di luna, tra poco anche la biada potrebbe diventare un bene di lusso e Occhiuto sarà costretto a convocare un'altra riunione per trovare 15 milioni destinati al mangime.

CARO PRESIDENTE, NON VOGLIAMO SAPERE QUANTO AVETE SUDATO PER TROVARE I 15 MILIONI. VOGLIAMO SAPERE QUANTO ARRIVERÀ CONCRETAMENTE A CHI LAVORA!

Perché il cittadino non campa di annunci, non fa il pieno con i comunicati stampa e non paga il benzinaio mostrando il video del presidente su Instagram.

E soprattutto, non si può continuare a chiamare grande risultato quello che, conti alla mano, potrebbe trasformarsi nell'ennesima goccia nel mare.

OCCHIUTO, UNA COSA È CERTA: CON 27 EURO NON SI VA LONTANO. CON UN CIUCCIO, ALMENO, SI PUÒ SEMPRE SPERARE DI ARRIVARE A DESTINAZIONE!

CALABRIA MAGAZINE – ...nuda e cruda.

Nota: i 27,27 euro sono una simulazione su 550.000 occupati, non il contributo ufficiale. I 15 milioni sono stati annunciati il 3 ottobre e il provvedimento è atteso in Consiglio regionale il 5 ottobre; beneficiari e criteri non risultavano ancora definiti pubblicamente al momento dell'annuncio.

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