CALABRIA 2025: OCCHIÙ PIÙ GENEROSO DI BABBO NATALE
Calabria – Se fosse una televendita, il jingle sarebbe già pronto: «Ospedali nuovi di zecca! Case gratis! Stabilizzazione per tutti! Offerta valida fino a esaurimento scorte… ovvero fino al giorno del voto. È per tutti un set di cassaròle e un paio di tappìne felpate in omaggio».
E invece no: non è una televendita, è la campagna elettorale di Roberto Occhiuto, governatore in scadenza che, dopo quattro anni trascorsi più su TikTok che nei palazzi della sanità, ora si riscopre Babbo Natale fuori stagione.
🎭 Sanità: il repertorio dei miracoli
Annunciati a raffica nuovi ospedali a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Sibaritide, Vibo e Gioia Tauro. Si parla di miliardi di euro da intercettare e di cantieri “accelerati” che però – guarda caso – si mettono in moto solo adesso, sotto campagna elettorale.
Non bastasse, ecco il colpo di teatro: 5.000 assunzioni in sanità per “compensare i pensionamenti” e garantire continuità nei servizi. Occhiuto ci infila dentro anche i medici cubani, cavallo di battaglia con cui da mesi riempie conferenze stampa e titoli di giornale.
Policlinici e reparti territoriali? Naturalmente “potenziati” e “rinnovati”. Ma su come, quando e con quali soldi veri, meglio non insistere troppo.
🏠 Case e edilizia sociale: il pacco regalo
Tra i regali annunciati spiccano case gratis e ristrutturate. In alcune uscite mediatiche, Occhiuto e alleati parlano addirittura di programmi tipo “Casa Calabria”: un piano abitativo che farebbe impallidire il piano INA-Casa di Fanfani.
Peccato che, al momento, siano solo titoli.
Gallerie come funghi, strade rifatte, ponti che spunteranno come margherite di primavera. Ogni conferenza stampa diventa un “via libera ai cantieri” – peccato che gli stessi cantieri restino, nella realtà, spesso fermi al palo.
👷♂️ Lavoro e stabilizzazioni: il colpo di bacchetta magica
Stabilizzazione dei precari: annunciata come “atto di giustizia sociale”, dopo quattro anni di silenzi e proroghe. Promesso anche il rilancio del Progetto Montagna, con incentivi e nuovi posti di lavoro nelle aree interne per fermare lo spopolamento.
🤝 La macchina elettorale: otto liste in coro
L'avete presente l'armata Brancaleone? Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Occhiuto Presidente, Forza Azzurri, Noi Moderati, DC-UdC, Sud chiama Nord–Partito Animalista: otto liste pronte a intonare all’unisono il ritornello delle promesse. Una coalizione bulgara che ricorda più un supermercato di slogan che un progetto politico.
Non lo diciamo noi: a definire queste promesse «televendite elettorali» sono opposizione e sindaci delle aree interne, stufi di sentirsi promettere mari e monti senza un cronoprogramma né soldi veri. E la stampa locale comincia a riportare sempre più spesso questo scetticismo.
🎬 Epilogo
Quattro anni di nulla cosmico, di video sui social e passerelle mediatiche. Poi, d’un tratto, il miracolo: ospedali, case, strade, posti di lavoro, stabilizzazioni, tutto insieme.
Forse perché i calabresi, quando arriva la campagna elettorale, diventano improvvisamente degni di ogni attenzione?
🔴 Occhiù, a furia di promesse, hai trasformato la Calabria in un catalogo da televendita. Ma i calabresi, questa volta, avranno la lucidità di chiedere lo scontrino.
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