COLONIA SILANA FEDERICI: 4 MILIONI DI EURO, PROGETTI, ANNUNCI… E POI IL NULLA
🔴 COMINCIAMO CON LE SCARTOFFIE...
Nel 2020 il Ministero dell’Ambiente/MASE lanciò il programma “Parchi per il Clima”: dentro c’era pure il progetto di retrofit energetico e ambientale della Colonia Silana Federici. Finanziamento previsto: 3.384.560,00 euro. ([Parco Nazionale della Sila, Relazione Performance 2020])
Poi arrivò il “caro prezzi”: il Consiglio Direttivo del Parco, con delibera n. 20 del 30 novembre 2023, portò il totale a 4.353.333,29 euro. (Determina Parco n. 428/2023)
Sulla carta, soldi freschi per ridare vita alla Colonia. Nella realtà? La stessa determina parla di videosorveglianza (CIG Z143DF36B4) e cassoni per rifiuti (CIG Z2A3DF36C0). Insomma, nel 2023 la “grande opera” consisteva nel ripulire le stanze e mettere le telecamere.
Progetti, CUP, CIG… e i cantieri?
Gli atti ci sono: progetti inseriti nei documenti ufficiali del Parco, determina di spesa, schede parlamentari che citano la “Colonia Federici”. (Camera dei Deputati, Atti Parlamentari 2020)
Ma il punto è un altro: dove sono i lavori veri?
Nel 2024, QuiCosenza titolava che, a tre anni dall’annuncio, i lavori “non erano mai iniziati”. (QuiCosenza 2024)
Ad agosto 2025, CosenzApp scrive che “sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del corpo centrale”. (Cosenzapp 2025).
Fatto sta che né negli atti del Parco, né negli albi pretorii, né nella Gazzetta Ufficiale finora emerge un documento che dica con chiarezza quando cominceranno o finiranno i lavori, quali spazi saranno recuperati e soprattutto quando la Colonia riaprirà al pubblico.
🔴LA COLONIA SILANA FEDERICI
Camigliatello Silano, cuore della Sila. Un edificio che da solo racconta un secolo di storia sociale calabrese: la Colonia Silana Federici, costruita nei primi anni del ’900 su 3,5 ettari di terreno come centro estivo e sanatorio per bambini malarici, per respirare l’aria buona delle pinete e guarire dal male che infestava le campagne.
Negli anni ’90 e 2000, qualche tentativo di rilancio: manifestazioni nel corpo centrale, persino la Regione Calabria lo utilizzò come centro di formazione professionale alberghiero. Poi di nuovo il buio, l’abbandono, il degrado.
Eppure, come spesso accade in Calabria, i soldi non sono mancati.
🔎 GLI ANNUNCI MILIONARI
📌 2019 – Ministero dell’Ambiente e Parco Nazionale della Sila
Arriva la notizia: 4 milioni di euro per la riqualificazione della Colonia Federici. Un progetto ambizioso, gestito dal Parco, con l’obiettivo di restituire dignità a un simbolo storico e sociale, e soprattutto di trasformarlo in un polo culturale e di interesse sociale, con prospettive di occupazione locale.
Il finanziamento è confermato in atti del Parco e del Ministero (fonte: comunicati ufficiali del 2019-2020).
Nel 2021 si parlava di un progetto esecutivo in fase di definizione.
Dai documenti consultati, si apprende che:
Il progetto prevedeva restauro conservativo, recupero del corpo centrale e valorizzazione dell’intero complesso.
Ma ad oggi, settembre 2025, la situazione sul posto è un’altra: erbacce, infissi divelti, tetto pericolante, degrado totale.
❓ Le domande che nessuno pone
🔴 Dove sono finiti i 4 milioni di euro?
🔴 Il progetto esecutivo è stato davvero approvato e finanziato, o resta nei cassetti della burocrazia?
🔴 Il Parco della Sila (ente gestore) ha spiegato perché i lavori non sono visibili?
🔴 La politica locale, che amava farsi fotografare accanto a rendering e promesse, oggi perché tace?
La Colonia Federici rischia di diventare l’ennesimo simbolo della “Calabria dei finanziamenti fantasma”: soldi annunciati, progetti raccontati, comunicati stampa esibiti… e poi silenzio, degrado, abbandono.
Intanto il complesso cade a pezzi, la comunità aspetta e i cittadini si chiedono: “Chi ha incassato? Chi ha controllato? Chi ci ha guadagnato?”.
👉 Questa inchiesta non si ferma qui. Calabria Magazine non molla l'osso e continuerà a scavare tra atti, bandi e appalti. Perché in Calabria i soldi arrivano, ma spariscono più in fretta della neve sulla Sila a marzo.
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