L'UNICA ETERNITÀ CHE ESISTE SI CHIAMA MAMMA

L'UNICA ETERNITÀ CHE ESISTE SI CHIAMA MAMMA 🌹 

Una mamma è un essere umano.
E gli esseri umani, per quanto ci ostiniamo a considerarli eterni quando li amiamo davvero, prima o poi se ne vanno.


Muore il corpo.
Muore la voce.
Si spegne quella luce accesa in cucina la notte, quel passo leggero nel corridoio, quel “hai mangiato?” ripetuto mille volte fino a diventare quasi fastidioso. Quelle cose piccole che sembravano normali e che invece tenevano in piedi il mondo. Perché sì, il mondo delle persone spesso si regge su dettagli minuscoli. Un caffè preparato senza chiedere. Una coperta sistemata sulle gambe. Una carezza data mentre fai finta di dormire.

Una mamma può morire.
Il suo amore no.

Ed è questa la cosa più inspiegabile, più potente, più vicina all’eternità che un uomo possa conoscere.

Perché dopo continui a sentirla.
Non con le orecchie. Non con gli occhi. Ma in un punto profondo dell’anima dove la ragione non arriva. La percepisci nelle giornate difficili, quando ti senti perso e improvvisamente trovi la forza di rialzarti senza sapere come. La senti nei gesti che ripeti senza accorgertene, nelle parole che dici identiche alle sue, nei silenzi che somigliano ai suoi silenzi.

Forse è per questo che continuo a percepire la sua presenza anche adesso.
Anche dopo.
Anche a distanza di tempo.

Perché certi amori non abitano il tempo. Lo attraversano.

E allora capita di voltarsi istintivamente per raccontarle qualcosa. Capita di cercarla tra la folla nei giorni importanti. Capita persino di sentire il bisogno di renderla orgogliosa ancora oggi, come se da qualche parte ti stesse guardando davvero. Gli esseri umani chiamano tutto questo “mancanza”. Ma forse è il contrario. Forse è una presenza talmente grande da non riuscire ad andarsene mai del tutto.

Le madri lasciano impronte invisibili.
Restano nelle abitudini, nelle paure, nella forza che ci portiamo dentro. Restano nel modo in cui amiamo gli altri. Nel modo in cui proteggiamo chi soffre. Nel modo in cui impariamo a resistere.

Ed è lì che comprendi una verità devastante e bellissima insieme: l’amore di una madre non conosce la morte. La supera.

Forse perché nasce in un luogo che non appartiene completamente alla terra.
Forse perché somiglia davvero all’amore di Dio: invisibile, immenso, presente anche quando non riesci più a toccarlo.

E allora no, una mamma non smette mai davvero di esserci.
Cambia forma.
Diventa memoria, respiro, coscienza, forza improvvisa nei momenti peggiori. Diventa quella voce interiore che ti salva quando stai per crollare.

Gli uomini muoiono.
L’amore autentico no.

Quello di una madre meno che mai. 

Auguri a tutte le mamme del mondo. 

Passate, presenti, future. ❤️

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